Tamponamento a catena

Chi paga i danni in un tamponamento a catena

Hai subito un tamponamento a catena e vuoi richiedere un risarcimento per i danni subiti?

Affidandoti al nostro team di avvocati esperti in materia ricevi il supporto legale necessario ad ottenere giustizia.

 

 

Cos’è il tamponamento a catena

Il tamponamento si verifica quando un veicolo colpisce la parte posteriore di un altro veicolo che si trova davanti nella stessa direzione di marcia.

Questo può accadere per tre motivi principali: la distrazione del conducente che segue, il mancato rispetto della distanza di sicurezza prescritta dal codice della strada e la velocità non adeguata del veicolo che segue.

La distanza di sicurezza è definita come quella che garantisce un arresto tempestivo e evita collisioni con i veicoli davanti, mentre la velocità deve essere regolata in modo da evitare pericoli per la sicurezza delle persone e delle cose.

 

Di chi è la responsabilità

Nel caso di tamponamenti a catena, la responsabilità del primo veicolo coinvolto, e colpito è esclusa.

Generalmente, ciascun veicolo è ritenuto responsabile per i danni causati al veicolo che lo precedeva, ma ciò vale solo se i veicoli erano in movimento al momento dell’incidente.

Se il tamponamento a catena si verifica con veicoli fermi, ad esempio a causa di traffico intenso o di un semaforo rosso, la responsabilità ricade sul conducente che ha causato il primo impatto.

In questa circostanza, sarà la compagnia assicurativa del conducente che ha innescato la catena di tamponamenti a dover risarcire i danni a tutti i veicoli coinvolti.

E se ti sei trovato in una situazione di questo tipo e cerchi l’assistenza di legali esperti nel settore, non ti resta che contattarci.

 

La nostra assistenza

Siamo consapevoli delle difficoltà che puoi incontrare nell’affermare i tuoi diritti, motivo per cui ci impegniamo ad ascoltarti attentamente e comprendere appieno le tue esigenze.

Il nostro obiettivo è alleviare le tue preoccupazioni, offrendoti il supporto di avvocati esperti nel settore degli incidenti stradali.

Grazie alla loro esperienza e dedizione, ti garantiranno che tu riceva il massimo risarcimento possibile.

Ti forniremo aggiornamenti costanti sull’avanzamento della tua pratica e lavoreremo con determinazione per tutelare i tuoi interessi.

Leggi su Trustpilot le esperienze di chi prima di te si è fidato di noi per soddisfare le tue stesse esigenze.

 

INVIA LA TUA SEGNALAZIONE


 

Quando non si può definire un tamponamento a catena?

Quando si deve determinare se si è verificato un tamponamento a catena o meno, è essenziale per gestire correttamente le procedure di risarcimento dei danni.

La questione è stata affrontata con maggiore approfondimento da una sentenza della Corte di Cassazione nel giugno 2022, che ha preso in esame una situazione specifica.

È stato stabilito che un incidente può essere considerato un tamponamento a catena indipendentemente se avviene tra veicoli fermi o in movimento, a condizione che siano tutti incolonnati nella stessa corsia e diretti nello stesso senso di marcia.

 

Tamponamento a catena: cosa fare e come comportarsi

In caso di coinvolgimento in un tamponamento a catena, è essenziale mantenere la calma e assicurarsi che la serie di incidenti sia terminata prima di uscire dall’auto, specialmente in situazioni pericolose come il ghiaccio sull’asfalto, che spesso è la causa principale.

Una volta che il tamponamento multiplo è concluso e si può scendere dall’auto in sicurezza, è importante accendere le luci di emergenza e contattare le autorità competenti, come la polizia stradale o locale.

Nel frattempo, è fondamentale compilare il Modello CAI (Constatazione Amichevole di Incidente), raccogliendo i dati delle persone coinvolte, eventuali testimonianze e descrivendo dettagliatamente la dinamica dell’incidente. Maggiore è il dettaglio fornito, più veloce sarà il processo di risarcimento.

Il Modello CAI deve essere compilato anche se non ci sono danni visibili, poiché potrebbero esserci danni tecnici non evidenti.

È importante indicare questa eventualità nel modello e concordare sulla dinamica degli eventi con gli altri coinvolti, poiché il primo conducente coinvolto potrebbe negare la responsabilità dell’incidente.

 

Indennizzo diretto, quando è ammesso?

L’indennizzo diretto, un meccanismo che permette al conducente danneggiato di ottenere il risarcimento direttamente dalla propria compagnia assicuratrice, non è applicabile nei casi di tamponamento a catena.

In tali incidenti, il risarcimento deve essere richiesto diversamente a seconda della situazione:

  • In caso di tamponamenti tra veicoli fermi e incolonnati, il risarcimento deve essere richiesto all’ultimo veicolo, ovvero quello che ha innescato l’incidente.
  • Per tamponamenti tra veicoli in movimento, la richiesta di risarcimento deve essere indirizzata al veicolo che ha causato il tamponamento diretto al nostro.

Per quanto riguarda i passeggeri coinvolti, questi possono chiedere il risarcimento direttamente alla compagnia assicuratrice del veicolo su cui viaggiavano al momento dell’incidente.

Ai passeggeri sarà necessario dimostrare solo la loro presenza nel veicolo al momento dell’incidente e il nesso causale tra l’incidente e eventuali lesioni subite.

 

 

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *