recupero crediti eni gas e luce

Recupero crediti Eni gas e luce: quando non pagare

Il recupero crediti Eni gas e luce ti ha contattato e hai paura di subire un pignoramento e non sai cosa fare?

Sei nel posto giusto!

Nell’articolo ti spieghiamo come procedere in questi casi e se cerchi assistenza, noi siamo qui per aiutarti a 360°.

 

 

Quali sono i diritti dei consumatori contro il recupero crediti Eni gas e luce?

Anche il recupero crediti Eni gas e luce agisce con le solite strategie di pressione nei confronti degli utenti, che subiscono continui contatti tramite telefonate o lettere di sollecito per il pagamento di presunti debiti.

Tuttavia, in questi casi, è fondamentale conoscere i propri diritti.

Queste agenzie non possono richiedere di entrare nella tua abitazione o nel tuo posto di lavoro, né hanno il potere di sequestrare i tuoi beni o minacciarti con l’intervento di un ufficiale giudiziario per costringerti a saldare dei debiti.

E’ inoltre importante essere consapevoli che esistono circostanze in cui il pagamento del debito non è più dovuto, ad esempio nei casi di prescrizione.

 

Come difendersi da Eni recupero crediti?

Se si ricevono solleciti dal recupero crediti Eni, prima di saldare il presunto debito, rivolgiti a noi per consulenza.

Abbiamo notato che molte segnalazioni riguardano richieste di pagamento non valide.

Le ragioni di tale invalidità possono essere diverse:

  • la richiesta di pagamento riguarda bollette già regolarmente saldate
  • le bollette potrebbero essere prescritte, se sono trascorsi più di 2 anni dalla loro emissione
  • l’agenzia di recupero crediti potrebbe non essere autorizzata ad agire
  • il debito stesso potrebbe essere contestato per motivi legali.

In molti casi, quindi, potresti non essere tenuto a pagare alcun importo richiesto.

È importante quindi valutare attentamente la situazione prima di agire.

 

Come ti aiutiamo con il recupero crediti Eni gas e luce

Sebbene i nostri ruoli siano differenti, comprendiamo appieno le difficoltà che incontri nel far valere i tuoi diritti.

Siamo qui per ascoltarti attentamente e comprendere profondamente la tua necessità di giustizia e ci occuperemo di risolvere la questione:

  • verificheremo la legittimità delle richieste di pagamento delle bollette
  • tenteremo un accordo per estinguere il tuo debito, laddove anche parzialmente dovuto.

Ti offriamo assistenza qualificata, con l’apporto di avvocati specializzati che ti terranno aggiornato sul progresso della pratica e lavoreranno a tuo favore.

Cosa aspetti? Non devi far altro che contattarci.

Se invece desideri ulteriori informazioni sull’argomento, puoi proseguire nella lettura e approfondire la tua conoscenza.

 

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Quando non pagare il recupero crediti Eni per bollette prescritte?

Quando si riceve una richiesta di pagamento da parte del servizio di recupero crediti Eni Gas per bollette non saldate, è essenziale prendere in considerazione la questione della prescrizione del debito.

Secondo quanto stabilito dalla legge di bilancio n.160 del 2019, il periodo di prescrizione è fissato a due anni.

Questo significa che se la richiesta di pagamento arriva dopo il decorso di questo periodo, non è necessario procedere con alcun pagamento.

Tuttavia, se la richiesta è stata inviata entro il periodo di prescrizione stabilito dalla legge, il fornitore del servizio è tenuto a offrire al consumatore la possibilità di dilazionare il pagamento in rate.

 

Cosa fa il recupero crediti per Eni?

Le agenzie di recupero crediti Eni Gas seguono un protocollo standardizzato che prevede un costante contatto con il debitore.

Se non riescono a recuperare i fondi, la pratica viene restituita al creditore originale, che ha il diritto di avviare azioni legali per recuperare il debito.

Tuttavia, è importante notare che le agenzie di recupero crediti non hanno l’autorità di minacciare il pignoramento dei beni, il fallimento o il blocco del salario.

Queste azioni devono essere intraprese direttamente dal creditore e, in ogni caso, devono essere autorizzate da un tribunale.

Quindi, ti consigliamo di farci valutare la richiesta che hai ricevuto.

Saremo pronti ad esaminarla attentamente e a fornirti le indicazioni necessarie per difenderti ed evitare di pagare senza valide ragioni.

 

Il recupero crediti Eni può segnalare al Crif?

Se hai ricevuto minacce di segnalazione al CRIF da parte di un’agenzia di recupero crediti, è importante capire che queste agenzie non hanno l’autorità per compiere tale azione.

Il CRIF, conosciuto come Centrale Rischi Finanziari, è un ente che gestisce un archivio contenente informazioni sui debitori.

Banche, istituti finanziari e altri soggetti creditizi consultano questo archivio per valutare la capacità di pagamento dei propri clienti.

Se un cliente non riesce a saldare un debito, l’istituto creditizio può segnalarlo al CRIF, il quale registra queste informazioni nel proprio database.

Questi dati saranno poi accessibili a tutti gli istituti creditizi interessati alla valutazione della solvibilità dei propri clienti.

Tuttavia, le agenzie di recupero crediti non hanno il diritto di segnalare al CRIF.

Questa prerogativa spetta esclusivamente alle banche e agli istituti finanziari.

Pertanto, se hai ricevuto minacce di questo genere e richieste di pagamento, ti consigliamo di contattarci: i nostri avvocati sono pronti a proteggerti e a tutelare i tuoi diritti.

 

 

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