Prescrizione bollette acqua

Prescrizione bollette acqua: quando non pagare il recupero crediti

Se è intervenuta la prescrizione delle bollette dell’acqua non occorre più pagare alcun importo.

E se ricevi un sollecito ingiustificato da un’agenzia di recupero crediti, noi possiamo tutelarti da queste irregolarità.

 

 

Quali sono i termini per la prescrizione delle bollette dell’acqua?

La Legge n. 205 del 27 dicembre 2017 ha introdotto una modifica di rilievo riguardante la prescrizione delle fatture per il servizio idrico.

Secondo quanto stabilito, le bollette dell’acqua si prescrivono nei seguenti termini:

  • 2 anni per le fatture emesse a partire dal 1° gennaio 2020
  • 5 anni per le fatture emesse prima del 1° gennaio 2020.

Ciò significa che se si riceve una fattura per consumi relativi ad un periodo di oltre due anni, è possibile contestarla e, di conseguenza, evitare di effettuare il pagamento.

 

Recupero crediti e prescrizione bollette acqua: cosa fare?

Se la tua bolletta dell’acqua è scaduta per prescrizione, non sei obbligato a saldarla.

Tuttavia, può succedere che il fornitore del servizio idrico, invece di fermarsi a un semplice avviso tramite lettera raccomandata o PEC, proceda a richiedere il pagamento attraverso un’agenzia di recupero crediti o emettendo un decreto ingiuntivo.

In tale contesto, possiamo fornirti supporto per esercitare il tuo diritto alla prescrizione.

Presenteremo opposizione al decreto ingiuntivo entro 40 giorni dal suo ricevimento.

Inoltre, se ricevi un saldo di conguaglio per una bolletta non pagata e presumibilmente scaduta da oltre due anni, non esitare a contattarci.

Ti assisteremo nella redazione di una contestazione ufficiale.

 

Come ti aiutiamo con la prescrizione delle bollette dell’acqua

Sertic nasce con lo scopo di assistere i consumatori e la nostra mission è partecipare, capire, ascoltare e risolvere i problemi che ogni giorno interrompono la serenità di ogni cittadino.

Ti offriamo assistenza qualificata, con l’apporto di avvocati specializzati in materia che ti terranno aggiornato sul progresso della pratica e lavoreranno per tutelarti.

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Cosa si intende per prescrizione bollette d’acqua?

Il concetto di prescrizione di una bolletta idrica si riferisce al termine ultimo entro il quale il fornitore del servizio idrico può legittimamente esigere il pagamento del credito dall’utente.

Tale prescrizione, che ammonta a due anni, ha inizio il giorno dopo la data di scadenza della bolletta.

Questo significa che il debito, se non saldato, si annulla automaticamente dopo tale periodo, impedendo al fornitore di richiederne il pagamento, anche attraverso azioni legali.

Inoltre, la normativa vigente stabilisce tempi analoghi per la prescrizione dei conguagli delle bollette, che sono:

  • 2 anni per i conguagli emessi dopo il 1° gennaio 2020
  • 5 anni per i conguagli emessi prima di questa data.

Così, sia per le bollette idriche non pagate sia per i conguagli, non sarà necessario effettuare alcun pagamento una volta superati i suddetti termini di prescrizione.

 

Come evitare l’interruzione della prescrizione?

Durante il periodo necessario affinché la prescrizione della bolletta dell’acqua si compia, è essenziale che il gestore del servizio idrico eviti di effettuare qualsiasi richiesta di pagamento.

Qualsiasi tentativo di sollecitazione di pagamento interromperebbe il processo di prescrizione e farebbe ripartire il conteggio del tempo previsto per la sua maturazione.

Tuttavia, è importante notare che un sollecito non può essere effettuato attraverso una telefonata del gestore, una semplice e-mail o un messaggio inserito nelle bollette.

Per essere valido, il sollecito deve essere inviato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite Posta Elettronica Certificata (PEC).

Queste modalità di comunicazione assicurano la tracciabilità e la prova della ricezione del sollecito, garantendo un processo legale e conforme alle normative vigenti.

 

Spetta il rimborso per le bollette acqua prescritte, ma pagate?

Se per caso hai effettuato il pagamento di una bolletta che era già caduta in prescrizione, purtroppo non hai diritto ad ottenere un rimborso.

Secondo quanto stabilito dalla legge, non è ammissibile richiedere un rimborso per una bolletta idrica che sia già stata saldata nonostante sia scaduta la sua prescrizione.

Per questo motivo, nel caso in cui tu sia indeciso se pagare o meno una bolletta, è consigliabile che tu ti affidi al nostro supporto.

Metteremo a tua disposizione un esperto del nostro team, il quale analizzerà le bollette idriche ancora non saldate e ti fornirà indicazioni precise su come procedere.

 

Quando decorre il termine di prescrizione delle bollette acqua?

La Cassazione, attraverso la sentenza n. 13588/2010, ha fornito un chiarimento importante in merito alla prescrizione del canone idrico, a vantaggio dei consumatori. Secondo il principio stabilito:

  • non è sufficiente che la richiesta di pagamento venga recapitata al domicilio del debitore entro il quinto anno successivo al consumo
  • il termine per la notifica dell’atto può essere interrotto solamente se il creditore ha la certezza che il destinatario abbia ricevuto la comunicazione tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

Nel caso specifico, seguendo gli orientamenti giurisprudenziali menzionati, l’atto di notifica dell’ordinanza di ingiunzione viene considerato perfezionato solo quando diventa conoscibile per il destinatario.

Sebbene il diritto di credito potesse essere interrotto da altre azioni, la società di riscossione non ha fornito prove a riguardo e allo stesso modo il Comune ha dimostrato di aver notificato correttamente.

In ogni caso, è importante ricordare che se il gestore del servizio idrico richiede il pagamento di bollette scadute, è possibile contattare il servizio clienti o inviare un reclamo al fornitore tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite Posta Elettronica Certificata (PEC).

Se il gestore non risponde positivamente alla tua richiesta, puoi rivolgerti a noi e ci occuperemo di far valere i tuoi diritti, costringendo il gestore a riconoscere la prescrizione della bolletta idrica.

 

 

 

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