Truffa bnl

Truffa Bnl messaggi e chiamate: Ottieni tutela

Negli ultimi tempi, sempre più clienti segnalano truffe Bnl via SMS che cercano di rubare dati sensibili e sottrarre fondi.

Se ne sei rimasto vittima anche tu, con la nostra assistenza puoi ottenere giustizia.

Affidati al nostro team di avvocati esperti per verificare il tuo diritto al rimborso e ottenerlo.

 

 

Truffa BNL: i diritti a tutela delle vittime

In caso di truffa BNL o di operazioni bancarie non autorizzate, la legge italiana garantisce importanti tutele per i correntisti e gli utenti dei servizi di pagamento.

Nello specifico, secondo l’art. 7 del Decreto Legislativo n. 11/2010, chi utilizza un servizio di pagamento (carte di debito, credito o altri strumenti bancari) deve segnalare immediatamente qualsiasi utilizzo non autorizzato non appena ne viene a conoscenza.

In questo modo, chi è rimasto vittima di una truffa bancaria, può richiedere il rimborso dell’importo addebitato.

Questa norma tutela efficacemente i clienti da operazioni fraudolente e assicura una risposta rapida e trasparente.

 

Truffa Bnl sms: cosa fare per tutelarsi

Truffa Bnl sms è un tipo di phishing, ingannevolmente sofisticato, che mette a rischio la sicurezza dei conti bancari degli utenti.

Quando si riceve un messaggio anomala di tale tipo, è importante seguire alcuni passaggi che ti permetteranno di tutelarti:

  • segnala l’accaduto alla banca
  • presenta denuncia alle autorità
  • presenta richiesta di rimborso delle somme sottratte alla banca stessa.

Se questa ti venisse negata, possiamo valutare l’opzione del ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) per ottenere la tutela che meriti.

 

La nostra assistenza a tua difesa

Vittima di Truffa Bnl? Puoi risolvere con noi. Inviata la tua segnalazione, ci autorizzi a trasmetterla al nostro partner convenzionato, Unione dei Consumatori (associazione per la difesa dei diritti dei cittadini, www.unionedeiconsumatori.it), che ti contatterà con i suoi operatori.

Consulenti e avvocati specializzati nel settore si impegneranno a tutelare i tuoi diritti, avviando le seguenti attività:

  • richiesta di rimborso
  • avvio di azioni stragiudiziali o giudiziali, se necessario.

Ma non solo…Valutiamo, di caso in caso, la possibilità di assisterti gratuitamente, offrendoti assistenza legale patrocinata dallo Stato (se non superi i limiti reddituali richiesti dalla legge).

Su Trustpilot  puoi trovare le esperienze di chi prima di te si è fidato di noi per soddisfare le tue stesse esigenze e ha risolto il problema: non soccombere alle ingiustizie!

 

Segnala il tuo problema

Dichiaro di aver letto e accettato l’ informativa privacy ai sensi e per gli effetti art.7 e ss. e art.13 del Reg.(UE)2016/679

 

Come avviene la Truffa Bnl

In queste frodi, i criminali si spacciano per dipendenti BNL o rappresentanti delle Forze dell’Ordine, sfruttando la tecnica dell’ID spoofing. Questo metodo consente di manipolare il numero chiamante, facendo apparire sul telefono della vittima contatti ufficiali, come lo 060.060 della banca, il 112 o addirittura il numero di un commissariato locale.

Guadagnata la fiducia della persona, i truffatori creano un senso di urgenza e pericolo per convincerla a compiere determinate azioni, presentate come necessarie per la sua sicurezza. Ecco alcuni esempi delle loro strategie:

 

Truffa dei finti agenti di Polizia

Il truffatore si presenta come un agente della Polizia Postale o di altre Forze dell’Ordine, sostenendo che all’interno della BNL operino dipendenti corrotti. Con questa scusa, convince la vittima che per proteggere i propri risparmi sia necessario effettuare bonifici urgenti verso un conto indicato dal truffatore, il cui reale beneficiario resta sconosciuto.

In alcuni casi, viene chiesto di recarsi in filiale per effettuare il versamento, con l’invito a evitare lo sportello abituale e a non parlare con i dipendenti per “ragioni di sicurezza”.

 

Truffa dei falsi impiegati BNL

I truffatori si spacciano per operatori BNL, personale dell’ufficio antifrode o persino agenti della Polizia Postale, segnalando il blocco di pagamenti sospetti per presunta frode. Con questa scusa, convincono le vittime a effettuare bonifici urgenti su conti indicati da loro o a installare applicazioni per presunte verifiche di sicurezza.

Questi messaggi o chiamate sono false: BNL non richiede mai operazioni simili. I bonifici istantanei e le app scaricate da fonti non ufficiali possono compromettere il conto, permettendo ai truffatori di sottrarre denaro.

In caso di dubbi, contatta subito il servizio clienti BNL attraverso i numeri ufficiali per ricevere assistenza.

 

Consigli per difenderti da questo tipo di frodi

  • Leggi con attenzione gli SMS ricevuti e evita di cliccare su eventuali link sospetti
  • Installa solo applicazioni ufficiali e certificate sul tuo smartphone
  • Non eseguire pagamenti o operazioni richieste da sconosciuti con la scusa di “mettere al sicuro” il tuo conto
  • Non condividere informazioni personali, come codici di accesso, numeri di carta o OTP, né inserirle in link ricevuti: questi dati servono solo per autorizzare operazioni, non per annullarle.

 

 

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